TRAMA SPETTACOLI

L'arte è vivere la propria vita, essere se stessi con energia. chiarezza e generosità.
IL Teatro é l'arte di vivere in estasi e di comunicare questa estasi agli altri: noi sordi che non vogliamo restare isolati dal resto della società, abbiamo trovato conforto e rifugio nella rappresentazione mi mica.
Anche SENZA PAROLE possono essere abbattute le barriere della comunicazione.
Per questo. ma sopratutto per non, sentirei invalidi, armati di coraggio e di buona volontà, nell'ottobre 1979 è nata la Compagnia Teatrale di Mimo denominata “SENZA PAROLE”.
Già nei primi anni ‘70 iniziano corsi di mimo all'E.N.S. sotto la direzione di Osvaldo Salvi e Ivana Monti e quindi di Osvaldo Caramaschi. Successivamente abbiamo frequentato la scuola organizzata da QUELLI Dl GROCK e quindi un corso diretto da Marise Flach presso la Civica Scuola d'Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano.
Con Claudio Caramaschi si è perfezionato Antonio De Pieri che da allora è divenuto il conduttore-regista dell'attuale gruppo.
Di detto spettacolo numerose sono state le repliche negli anni successivi tra le quali le più significative:

1991 - Durante una tournè in Giappone (Tokio - Kioto - Osaka) in occasmone del Congresso Mondiale dei Sordi.

1993 - A Madrid in occasione del Festival Biennale di Pantomima. - Al Teatro Smeraldo di Milano durante una manifestazione per la raccolta dei fondi a favore ai malati di AIDS.

1996 - A Vilnius (Lituania) in occasione del Festival Internazionale di Pantomima.

Oltre ai suddetti spettacoli la compagnia Teatrale ha avuto importanti partecipazioni anche a livello internazionale. Le più significative sono state le seguenti:

1992 - Mastrich (olanda): progetto di Alex Hansen con gruppi di partecipanti di ogni nazionalità (attori, coristi, musicisti e ballerini, tutti famo­si). - Lo spettacolo era intitolato - Celluloide Roek - il gruppo rappresentò delle sequenze di varietà con i Bleu Brothers. E stata un'esperienza meravigliosa con un grande successo.

1993 - partecipato al film di Liliana CAVANI - DOVE SIETE? IO SONO QUI!

WORKSHOP DI MIMO a Bordeaux organizzato da EUCREA, un lavoro sperimentale con sezioni di musica, mimo scultura, sceneggiatura; lo spettacolo è stato di grande successo con un'esperienza molto positiva e soddisfacente.

“HANNO DETTO DI NOI”

In vane occasioni sono apparse su importanti quotidiani recen­sioni positive e lusinghiere sulle nostre rappresentazioni....

Dal giornale “Avvenire” - 6 Gennaio 1984 -

-- RENDEZ VOUS iN CASA BECKET

.. E “Rendez Vouz s'intitola questo singolare spettacolo visto sui/a ribalta dei filodrammatici che da Beckett mutua gran parte (lei/e sue Situazioni e della atmosfera soltanto che Beckeit qui, nonostante tutto il messaggio (li incomunicabilità che contIene, /)arado.~salmefite diventa mezzo geniale di comunicazione e il suo universo alla fine si apre una luce di speranza. Beckett infatti presta solo la sua corda di violino,. Una corda sulla quale giovani attori, che sono poi quattro giovani audiolesi della compagnia di Mimo “Senza Parole “, si esercitano con estrema bravura e danno vita ad una pantomima di un ‘avvincente intensità espressiva capace di garantire sempre un elegante equilibrio allo spettacolo non privo (li sfumature che spaziano dai patetico all'ironico. D. RIG.

Da “Il Giornale” - 22 Aprile 1987 -

-- UN AMLETO IN SILENZIO

La luce è vita il buio è morte. La musica è l'essere, il silenzio è il non essere. E per esprimere il dubbio e il travaglio interiore? Bastano le intese espressioni del viso e i rapidi movimenti dei corpo. Nient‘altro, nè universo nè una parola. Senza perdere nulla della sua drammaticità il monologo dell‘Amleto viene rappresentato così: interamente ?Rimato e con pochi ed essenziali elementi scenografci.

Per una normale compagnia di Teatro, portare in scena la trage­dia di Shakespeare senza recitare una riga dal copione ed espri­~nendo la sua complessità solo con gesti, sarebbe quasi una proftinazione. Ma per il gruppo “SENZA PAROLE” La scelta è obbligata. La Compagnia è infatti esclusivamente composta da sordomuti. Guidati ed istruiti alle tecniche ,ni,niche da Etienne Decreux e Marcei Marceau dal regista Antonio De Pieri, i giovani attori del gruppo hanno lavorato all'allestimento dell'Amleto per più di un anno. E quando io scorso dicembre l'hanno presentato ufficialmente al Festival Mondiale del Sordo di Madrid, il successo è arrivato puntuale. Esattamente come era avvenuto per quattro lavori precedenti. Rossella Malaspina

Non possono essere riepilogati i numerosi riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale: mirabile sintesi è il seguente te- ”PREMIO FITALIA 1990” assegnato dalla F.l.T.A. (Federazione Italiana Teatro Amatori) con la motivazione:

“PER L'ATTIVITA' DI PANTOMIMA SVOLTA DURANTE TUTTO L'ANNO SIA IN ITALIA CI-lE ALL'ESTERO, CON SPETTACOLI Dl SICURO VALORE ARTISTICO E DI ALTO VALORE ESPRESSIVO”.

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